Rasegna stampa: "Il Giorno "

Rasegna stampa

  • Il Giorno, 14-03-1998

    I TRENTA DIRIGENTI DISERTANO L'AULA

    Petrolchimico, in 350 parte civile 'Diteci chi ha ucciso quegli operai'

    VENEZIA - Drammatica prima udienza ieri al processo "storico" contro trenta ex dirigenti di Montedison ed Enichem accusati di reati gravissimi come strage, disastro colposo e avvelenamento di acque e che ha visto la costituzione di parte civile di oltre 350 persone in rappresentanza dei 149 operai morti per tumore e degli altri centinaia di lavoratori colpiti da malattie invalidanti provocate, secondo l'accusa, dalla lavorazione del Cvm, il cloruro di vinile monomero, sostanza altamente cancerogena, nello stabilimento Petrolchimico di Marghera. Per il pubblico ministero Felice Casson, che ha ottenuto i rinvii a giudizio dopo tre anni di indagini, tutte le gestioni del Petrolchimico che si sono succedute dal 1970 fino all'89 sapevano dei rischi per la salute degli operai impiegati nella lavorazione del Cvm, ma non fecero sostanzialmente nulla e oggi sono accusate di reati pesantissimi, alcuni puniti anche con l’ergastolo. Ma ieri nessuno degli imputati, da Mario Schimberni a Eugenlo Cefis, da Giorgio Porta a Lorenzo Necci, si è presentato in aula, delegando gli avvocati a rappresentarli. Presenti invece i parenti dei tanti operai morti o ammalati a causa del prodotto cancerogeno. Il presidente del tribunale, Ivano Nelson Salvarani, ha impiegato tutta la mattina a 1eggere le costituzioni di parte civile da parte di parenti delle vittime, di associazioni ambientalistiche e istituzioni.